Vuoi realizzare una copertina che sia efficace?

Qui troverai i passaggi fondamentali per la sua realizzazione



Vuoi realizzare una copertina che risulti incisiva e non sai dove cercare una spiegazione? Sei proprio fortunato, perché proprio in questo post andrò ad elencarti tutte la fasi necessarie per la sua realizzazione, naturalmente gratis!

Prime passi per la realizzazione

Passaggio fondamentale per la buona riuscita del lavoro.

Per la realizzazione della copertina, è fondamentale avere un’ idea di partenza, perciò consiglio vivamente di documentarsi su internet, cercando informazioni e immagini per prendere un minimo di spunto, però raccomando a tutti, che prendere spunto non significa copiare, bensì utilizzare idee altrui per poter migliorare le nostre.

Personalmente, ho utilizzato un sito chiamato Hoepli, per visualizzarlo, basta semplicemente fare un click sul nome del sito.

Bozzetti

Per una buona realizzazione di un qualsiasi progetto, consiglio sempre l’utilizzo di “bozzetti” o “schizzi”, una persona non esperta in questo campo, potrebbe domandarsi effettivamente cosa siano. In sostanza sono dei disegni, che, di solito si effettuano prima di un progetto, che può essere di una casa, per l’impaginazione di un libro, o di una rivista e così via.

Il loro utilizzo potrebbe essere sottovalutato da alcuni, ma in verità hanno una grande utilità, perché permettono di “buttare” su carta le prime idee del lavoro in modo tale non vengano dimenticate e nel caso non dovessero andar bene è necessario semplicemente prendere una gomma, cancellare e rifare.

La ripresa fotografica

Una volta eseguite le ricerche su internet e i bozzetti, dovreste avere un’idea ancora più chiara in testa, perciò ora è giunto il momento di fotografare.

Se siete agli inizi potete tranquillamente utilizzare il vostro telefono, per chi invece dovesse essere più esperto, può utilizzare tranquillamente una macchina fotografica, impostando i valori manualmente in modo tale siano personali.

Il consiglio che vi posso dare, in base anche alla mia esperienza, è quello di scattare le foto sfruttando la luce naturale del sole, facendo così otterrete un ottimo risultato, per chi invece non dovesse avere la disponibilità di scattare alla luce del sole, lascio qualche link di set di luci a buon prezzo:


-Set 1

-Set 2

-Set 3


Se i vostri primi scatti non dovessero essere di vostro piacimento, è un attimo eseguirne altri e selezionare i migliori.

Infatti per eseguire la foto della mia copertina, ho sfruttato una giornata molto soleggiata, che mi ha permesso di non eseguire troppe modifiche grazie alla buona illuminazione che già conteneva.

La post-produzione

Una volta selezionata la foto migliore, è possibile eseguire delle modifiche, per renderla ancora più corretta, con questo termine intendo per quanto riguarda i valori, che sia corretta di esposizione, d’illuminazione, ombre, saturazione, nitidezza ecc…

Tutto questo consiglio di farlo su Photoshop, un programma creato per le modifiche e le migliorie applicabili ad una qualsiasi immagine.

Nel caso non dovessi essere troppo esperto per quanto riguarda questo programma ti lascio il link di un video che fa da “apertura” per le basi di esso:


-Tutorial Photoshop


Personalmente nella copertina sono andato ad applicare modifiche per lo più basilari, come la sfocatura selettiva, che permette di sfocare lo sfondo, mettendo in risalto il soggetto, che nel mio caso era proprio la borsa, un bagliore esterno applicato al font, in modo tale da renderlo più luminoso ed appariscente e modificato alcuni valori, come le ombre e la nitidezza.

Il testo e il font

Bene, ora è giunto il momento di scegliere un titolo per questa copertina e soprattutto determinare i caratteri da utilizzare.

Il consiglio che posso dare, è quello di scegliere il font in base a quello di cui parlerà la rivista, quindi mi riferisco a font magari eleganti per una determinata copertina, o più grezzi per un’altra.

Abbiamo principalmente due tipi di font, con le grazie o senza grazie, la differenza sta nel fatto che i font con le grazie, alla fine della lettere possiedono un allungamento ortogonale.






Se sei arrivato fino a questo punto del post, beh ti ringrazio molto sai!

Spero che tu legga anche altri miei post, qui per ora è tutto...


Cordiali saluti!


Pietro


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